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lunedì 27 maggio 2024

In compagnia di Marilena Grassadonia e Massimiliano Smeriglio - Alleanza Verdi Sinistra


Interessante pomeriggio ieri 26 maggio, al bar Cuorematto di piazza Gentilucci, in compagnia dei candidati di Alleanza Verdi Sinistra, Marilena Grassadonia e Massimiliano Smeriglio, e di Rossana Valentini, coordinatrice circolo Sinistra Italiana Litorale Nord. 

Ha moderato l'incontro Enrico Serpieri, sottoponendo ai candidati una serie di domande, per meglio comprendere la posizione dell' Alleanza Verdi Sinistra su svariati temi di rilevanza "Europea", e lasciando poi spazio per le domande dal pubblico. 

I candidati hanno posto particolare accento sulla necessità di un cambio di passo sul mantenimento della Pace (non bisogna rinunciare a serrate trattative diplomatiche, non si può accettare l'idea di fornire armi di aggressione all' Ucraina, rinunciando di fatto alla possibilità di interrompere questa spirale di violenza) e sul mantenimento di diritti acquisiti (legge 194, famiglie arcobaleno) che l'attuale governo sta quotidianamente minacciando di cancellare. 

La deriva "a destra" delle nazioni che compongono l'Europa va arginata, con caparbietà e convinzione: Alleanza Verdi Sinistra si prefigge anche questo compito.

#votareinformati, sempre!

venerdì 17 maggio 2024

17 MAGGIO 2024


Oggi è la giornata mondiale contro l'omo-lesbo-bi-transfobia. Nessuna persona dev'essere lasciata indietro, maltrattata, uccisa o discriminata per ciò che è.

domenica 5 maggio 2024

CASA DELLA SALUTE, QUANDO?



Si è svolto oggi domenica 6 maggio il flashmob organizzato dai militanti del Paese che Vorrei con la presenza della consigliera di Coalizione Futuro, Clelia di Liello.
 
Ad essere presa di mira è stata la palazzina ex anagrafe di via della Libertà 61: ristrutturata solo nelle mura esterne e nel tetto (per una spesa complessiva di 600mila euro) è stata inaugurata in pompa magna un anno fa, nel pieno della campagna elettorale, e poi ceduta all' ASL che ne dovrebbe fare una Casa della Salute.

Ferma con le quattro frecce, la Casa della Salute ad oggi non è ancora stata aperta: se lo fosse potrebbe erogare interventi sanitari e di integrazione sociale h24, ma per ora rimangono solo belle parole, e le foto del taglio del nastro di una struttura annunciata in campagna elettorale per prendere voti come se fosse cosa fatta, ma così non era, non è e chissà ancora per quanto tempo non sarà.

Per approfondire, cliccate qua:
https://www.salutelazio.it/case-della-salute






mercoledì 1 maggio 2024

Buon Primo Maggio!

Diciamo basta allo sfruttamento, ai salari inadeguati, alle morti sul lavoro. Il Paese che vorrei è dalla parte dei lavoratori e di quei giovani che sono alla ricerca della prima esperienza lavorativa. 

Vorremmo che il nostro comune s’impegnasse a garantire un trattamento adeguato a tutti i lavoratori, stagionali o meno. Occorre più controllo, a difesa anche degli imprenditori che pagano stipendi dignitosi. 

Seguiamo i buoni esempi: il sindaco di Bacoli (provincia di Napoli) Josi Gerardo Della Ragione, ha emesso una delibera di giunta che chiede ai concessionari balneari, agli imprenditori edili e a chiunque lavori per il pubblico di garantire un trattamento economico minimo di 9 euro l’ora. A noi pare un'ottima idea. 

Viva la Festa dei Lavoratori!



lunedì 11 marzo 2024

Diamo voce alla pace!

Sabato 16 marzo, ore 16:30, presso la sala della Chiesa del Carmelo di via Flaminia Odescalchi n° 25, il circolo locale dell' ANPI promuove un incontro aperto a tutta la cittadinanza "per una cultura di pace". 

L'incontro ospiterà una mostra fotografica curata da Emergency e sarà arricchito da un Reading curato dall'associazione "Le Voci". Sarà possibile tesserarsi al circolo ANPI Antonio Margioni: diamo voce alla pace!




sabato 9 dicembre 2023

A fianco del giornalista Cristiano Degni per la trasparenza e la libertà di stampa

La Lista Civica “Il Paese che vorrei” esprime solidarietà al giornalista Cristiano Adolfo Degni, vittima di diffamazione da parte del Sindaco Pietro Tidei. 

Questi avrebbe affermato che il giornalista, per riscattarsi dagli insuccessi professionali, avrebbe preso di mira lo stesso Tidei, reo di aver respinto la sua richiesta di essere assunto come addetto stampa del Comune. Tidei affermerebbe inoltre che ci sarebbero state da parte di Degni addirittura richieste in denaro.

Dalla gravità di queste affermazioni, scritte il 20 agosto 2022, su Facebook, è scaturita una querela ed un rinvio a giudizio per Pietro Tidei, che siederà sul banco degli imputati nel processo presso il Tribunale di Civitavecchia, l’11 gennaio 2024.
A fianco di Degni, come parte Civile, si è schierata l’Associazione “Ossigeno” (Osservatorio Su Informazioni Giornalistiche E Notizie Oscurate). 

L’Osservatorio è nato per documentare il crescendo di intimidazioni nei confronti dei giornalisti italiani, impegnati nella diffusione delle informazioni scomode ma di grande interesse pubblico. Anche l'Associazione Stampa Romana, “sempre vicina ai giornalisti diffamati, intimiditi e minacciati” ha espresso solidarietà al collega Degni.

Il grave fenomeno della limitazione della libertà di stampa e di espressione attraverso minacce ed intimidazioni, priva il diritto dei cittadini ad essere informati.

Anche la piccola S. Marinella conosce la difficoltà di far circolare informazioni poco gradite al potere politico. Conosciamo la triste pratica di Tidei di minacciare e colpire gli avversari politici con querele facili. 

Sono stati, ad oggi, oggetto di minacce di querela ben tre cittadini e la stessa consigliera d’opposizione Clelia Di Liello. Potremmo dire che, alla fine, chi di querela ferisce, di querela perisce.

Degni, assistito dall’avvocato Marco Eller Vainicher del Foro di Milano, afferma (www.perladeltirreno.it) di aver criticato le scelte politiche del sindaco fin dal 2007 sul piano squisitamente politico, basandosi su fatti e rispettando le regole del giornalismo. Nel 2018 il giornalista ha svolto a titolo gratuito per un breve periodo l’incarico di delegato per la comunicazione, dimettendosi perché le sue proposte di stabilire relazioni più trasparenti con la cittadinanza non trovarono riscontro.

Secondo Degni non si può dire che a Santa Marinella l’amministrazione comunale abbia un buon rapporto con la stampa indipendente: escluderla dalle liste di diffusione delle comunicazioni istituzionali e dalle conferenze stampa, significa privare la cittadinanza di un racconto dei fatti alternativo e imporre una sola posizione come verità indiscutibile.

Abituati al disprezzo con cui Tidei respinge ogni critica, ultimamente più di una volta, quelle provenienti dalla consigliera Di Liello che è stata attaccata in sede di Consiglio Comunale con accuse personali, che non entrano mai nel merito e che ledono la dignità della sua persona, come non essere d’accordo con Degni?



venerdì 24 novembre 2023

PARLIAMONE OVUNQUE

Sono passati due anni da quando, nella notte tra il 24 e il 25 novembre 2021, è comparso questo murale della Street Artist Laika, in via del Conservatorio.
 
Il dato non è cambiato: una donna uccisa ogni tre giorni.

Il 25 novembre - Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – scendiamo in piazza ma, tutti gli altri giorni, parliamone - in casa, a scuola, nelle università, sui luoghi di lavoro, tra amici. PARLIAMONE OVUNQUE fino a che non avremo messo fine a questa strage.



domenica 19 novembre 2023

Condanna nei confronti della città per non essere ancora in regola con l’abbattimento delle barriere architettoniche

"Te l'avevamo detto Sindaco ... ma è stato come parlare al muro, anzi, ad una barriera architettonica".

L’ennesimo contenzioso che il Sindaco intende intraprendere riguarda la sentenza di condanna che la giudice Giulia Sorrentino ha emesso nei confronti della città per non essere ancora in regola con l’abbattimento delle barriere architettoniche.

E’ da 10 anni che a S. Marinella si parla di piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Nel 2013 è approvata all’unanimità una mozione che impegna Sindaco e Giunta alla redazione del piano. Nel 2014, sono stanziati duecentomila euro per procedere alla redazione del documento nel’ambito del Piano Triennale delle opere pubbliche. Successivamente questa cifra viene soppressa dall’allora consigliere delegato al bilancio, Minghella, che ritiene giusto sacrificare i diritti dei disabili agli obblighi del Fondo di solidarietà.

Nel 2018 sembra ci sia un accordo di collaborazione tra il Comune e le associazioni dei disabili, che presentano, nell’ottobre del 2022, puntuali osservazioni sui punti critici della città. Dopo un anno di silenzio, senza più contattare le associazioni che avrebbero invece dovute essere coinvolte, la giunta presenta in Consiglio Comunale nel settembre scorso, un piano tardivo che le associazioni di categoria giudicano inadeguato e carente e che non scongiura la condanna del Comune.

Il Comune ha ora 12 mesi per adeguare la città alle regole dell’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali.
Il Sindaco, invece di accogliere la sentenza e di procedere alla messa in regola della città, si dichiara vittima della situazione, definisce “ingiusta” la sentenza e dà mandato di presentare ricorso in Corte d’appello. Non si capisce per che cosa. Per incolpare giunte passate?

Visto che si tratta di soldi di noi cittadini, gli suggeriamo un po’ di umiltà e soprattutto di evitare di spendere denaro pubblico sui ricorsi, ma di investire quello stesso denaro che ci appartiene per rendere migliore la vita dei cittadini di S. Marinella, di tutti, nessuno escluso.




mercoledì 25 ottobre 2023

La vera storia dei PEBA a Santa Marinella

Il Paese che Vorrei ritorna sui PEBA e risponde alle sconcertanti dichiarazioni al proposito del Piano Eliminazione Barriere Architettoniche da parte della vice-sindaca Gaetani. Queste denotano l’approssimazione con cui la nostra città viene amministrata. 

Cerchiamo di fare chiarezza tra le tante inesattezze, senza nessuna bassezza o ipocrisia, solo raccontando la storia del Piano nella nostra città.

Per prima cosa correggiamo gli errori normativi, gravi per un avvocato che dichiara di interessarsi all’argomento. La legge che ha reso obbligatori i PEBA non è del 2006 ma del 1986 ( L. 41/86 ) ed è stata poi integrata nel 1992 L. 104/92 ). Nel 2006 è stata emanata la Legge 67, quella per cui l’Amministrazione è stata condannata.

La vicenda dei PEBA a Santa Marinella parte il 30.12.2013 quando alcune associazioni locali insieme al Tavolo tecnico dell’agibilità e dell’accessibilità del Tribunale di Civitavecchia fanno approvare all’unanimità una mozione che impegnava Sindaco e Giunta alla redazione del piano. Si fa presente che del tavolo faceva parte anche l’Ordine degli avvocati, tanto che il presidente del tavolo era il presidente dell’Ordine stesso. Risulta difficile comprendere perché l’avvocato Gaetani non ne fosse informata.

Comunque nel 2014, grazie al lavoro della consigliera Paola Rocchi, nel Piano Triennale delle opere pubbliche furono stanziati duecentomila euro per procedere alla redazione del documento e all’abbattimento di alcune barriere. Stanziamento che successivamente fu tolto dall’allora consigliere delegato al bilancio, che giustificò la scelta con gli obblighi del Fondo di solidarietà (sacrificare i diritti dei disabili sembrò la scelta migliore).

Nel novembre 2018, nel corso di un’assemblea pubblica svolta in biblioteca, promossa dall’assessore alle attività commerciali e dal delegato alla disabilità, a seguito di un intervento da parte di un rappresentante delle associazioni che chiedeva informazioni sullo stato dei PEBA, pur se la risposta fu vaga, si giunse a un accordo di collaborazione. La settimana successiva si svolse un incontro con il delegato alla disabilità al Parco delle Foibe, nel quale fu confermata la volontà di collaborare (tutti eventi pubblicizzati dall’amministrazione).

Il 9 dicembre 2018 al Parco Kennedy si svolse la manifestazione “Non ti nascondere” dedicata completamente a questa vicenda. Tra i relatori l’onorevole Laura Coccia (PD), diversi componenti del Disability Pride e dell’associazione Luca Coscioni. 

Erano presenti anche l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Santa Marinella, la delegata alle pari opportunità e il delegato alla viabilità. Il delegato alla disabilità riferì di non potere essere presente per indisposizione.
Alla fine della serata i relatori e i rappresentanti del Comune si accordarono per collaborare alla stesura del PEBA. Decisero anche di darsi appuntamento un anno dopo e stabilirono che se non fosse stato prodotto nulla si sarebbe iniziata un’azione legale (l’evento fu trasmesso in diretta nazionale sui network del Pride e della Coscioni).

La vicenda dei PEBA di Santa Marinella divenne di dominio pubblico. Radio Radicale ne parlò continuamente. Se ne parlò alla famosissima assemblea pubblica organizzata dalle “Sardine” per la conclusione delle regionali dell’Emilia Romagna del gennaio 2020 a Bologna con oltre centomila persone presenti. Fu oggetto di altre manifestazioni a Roma. 

Se ne parlò in tutti i Disability Pride successivi alla manifestazione del 2018. Fu oggetto di un convegno all’Università di Modena e fu messa all’attenzione anche del Ministro Locatelli all’ultimo evento dedicato ai PEBA svolto alla Casa dell’architettura di Roma. Di tutto questo la vicesindaca Gaetani non sapeva nulla?

Nonostante le disattenzioni della vicesindaca, le associazioni di categoria hanno presentato puntualmente osservazioni, tutte regolarmente protocollate nell’ottobre 2022. I contributi, però, sono stati solo minimamente accolti. La nuova proposta pubblicata nel settembre 2023 è poco di più di quella dell’anno precedente e sostanzialmente ignora le richieste delle associazioni. Non tiene neanche conto delle indicazioni del perito nominato dal Giudice Sorrentino.

Per quale motivo è accaduto tutto questo? Come mai le pubblicazioni della Giunta coincidono puntualmente con le date dell’udienza? Perché dal 2013, anno in cui inizia tutta la vicenda, si è deciso di presentare un PEBA del tutto insufficiente (come dichiara lo stesso arch. Borruso) soltanto quando il contenzioso legale era terminato e si aspettava la sentenza??

Ognuno si dia le risposte che ritiene opportuno.



domenica 23 luglio 2023

IL MARE NON HA PADRONI: Tuteliamo le nostre spiagge libere!


Il flash mob del 22 luglio. La spiaggia è come una grande piazza, uno spazio PUBBLICO che accoglie tutti.
Tuteliamo le nostre spiagge libere anche quando sono state date in convenzione agli stabilimenti vicini. Facciamo rispettare le regole.

A questo link il video dell'evento:




mercoledì 28 giugno 2023

CON LA SCUSA DEI DISABILI IL COMUNE REALIZZERA’ UN’OPERA DI SERVITU’ ALLE CONCESSIONI BALNEARI


DOPO TANTE POLEMICHE SI SVELA IL MISTERO: la rampa cosiddetta per disabili in Via Giuliani ha il solo scopo di far accedere i mezzi meccanici nelle spiagge date in concessione per lavori di ripascimento, di manutenzione e forse per altro ancora…

NULLA CHE ABBIA A VEDERE CON L’ACCESSIBILITÀ ALL’ARENILE DEI DISABILI!
La storia ha dell’incredibile! A fine aprile, sul finire del primo mandato e in piena campagna elettorale, il Sindaco ordina di abbattere, con un’ordinanza d’urgenza per la eliminazione dello stato di pericolo, un manufatto storico per la realizzazione – si dice - di una rampa di accesso disabili e mezzi di soccorso all’arenile. Viene fatto notare da più parti che la rampa non è adeguata all’uso per disabili e passeggini per via della pendenza troppo elevata.

Seguono sospensione dei lavori, polemiche su social e stampa, insulti del Sindaco a chi pone il problema, fino ad arrivare, come ormai consuetudine di questa nuova amministrazione che di nuovo non ha nulla, al recente accordo tra pubblico e privato: al Comune il compito di realizzare la rampa della pendenza del 20 % per dare accessibilità ai mezzi di soccorso e a quelli meccanici, mentre al privato (la signora D’Amelio) quello di realizzare a sue spese la rampa per l’accesso ai disabili.

DUE RAMPE SONO MEGLIO DI UNA! I ruoli si invertono: il Comune si mette al servizio del privato (gli stabilimenti in concessione) e il privato si occupa del bene pubblico. Paradossale!

Il tutto, peraltro, agendo SENZA CONDIVISIONE E TRASPARENZA, della rampa destinata ai disabili a tutt’oggi non si conosce né il progetto, né la fattibilità o i tempi di costruzione. Né si comprende come si intende sciogliere il nodo della viabilità visto che il parcheggio del piccolo spazio di Via Giuliani era stato chiuso a causa della pericolosità delle manovre in entrata e in uscita dall’Aurelia. Ora sarà più facile per le barche, i mezzi meccanici e le ambulanze accedere o uscire dalla strada? O è più verosimile il blocco della circolazione sull’Aurelia?

Infine: di tutta questa brutta storia, COSA RESTERÀ AI SANTAMARINELLESI?

Da un lato, una scomoda rampa asfaltata, con alla base una colata di cemento per permettere ai mezzi di invertire marcia e risalire e, dall’altro – cosa più grave - la perdita dell’ennesimo accesso al mare perché quell’unica spiaggia libera in passeggiata pare essere destinata ad essere chiusa o fortemente ridimensionata per realizzare quella che appare più che altro UN’OPERA DI SERVITÙ ALLE CONCESSIONI BALNEARI PRIVATE.

Non si potevano trovare ALTRE SOLUZIONI? Pensare per esempio alla realizzazione di un ascensore (o una piattaforma) che dalla terrazza portasse al mare chi ha problemi di disabilità? E perché no, all’uso del tunnel al di sotto del Gigi Bar per i mezzi di trasporto?

Nulla ci è dato di sapere perché ancora una volta questa amministrazione fa calare dall’alto le sue decisioni. Tantomeno dimostra sensibilità alcuna né per i disabili, usati maldestramente e vergognosamente, né per le esigenze dei cittadini meno abbienti di Santa Marinella che a quel lembo di spiaggia sono affezionati e che frequentano assiduamente da sempre. Quei cittadini che quella spiaggia libera se la sono guadagnata con numerose battaglie fatte negli anni passati per strappare alle ville costruite a ridosso dell’arenile, quello spazio che, al contrario, esse rivendicavano per sé.

Il paradosso è questo: OGGI NON SARANNO I PROPRIETARI DELLE VILLE A TOGLIERE AI SANTAMARINELLESI IL GODIMENTO GRATUITO DEL MARE E DEL SOLE, MA IL SINDACO E LA SUA AMMINISTRAZIONE!

martedì 20 giugno 2023

Segnalazione: campagna “Salute bene comune” del Forum Disuguaglianze e Diversità

Volentieri segnaliamo




Il Forum Disuguaglianze e Diversità ha lanciato il 12 giugno 2023 la campagna “Salute bene comune” per portare all’attenzione degli europarlamentari l’urgenza di orientare maggiormente la ricerca nell’interesse pubblico e allo stesso tempo sensibilizzare tutti i cittadini e le cittadine su un tema così cruciale, invitandoli a scrivere ai loro rappresentanti e a firmare una petizione.

La pandemia di Covid-19 ha reso infatti lampante quanto la produzione e la diffusione della conoscenza siano legate alle nostre vite: al maggiore rischio assunto dagli Stati rispetto a quello delle imprese per la ricerca dei vaccini, non ha corrisposto un diritto di comproprietà della conoscenza prodotta. Questo ha significato una spesa elevata per l’acquisto dei vaccini che ha gravato sulle casse dei sistemi sanitari nazionali.

Grazie anche a questa mobilitazione, la nostra proposta di costruire un’impresa pubblica europea che faccia ricerca biomedica e produca vaccini e farmaci come bene comune, senza finalità di profitto, è entrata nelle raccomandazioni finali del Rapporto sugli insegnamenti tratti dalla pandemia di Covid-19 e sulle lezioni per il futuro, votato il 12 giugno 2023 nella Commissione speciale COVI, e approvata definitivamente il 12 luglio in plenaria al Parlamento europeo. Lo stesso Parlamento sarà chiamato prossimamente a esprimersi anche sulla revisione della legislazione sui farmaci.

La campagna “Salute bene comune” però non si ferma, e per questo vi chiediamo di continuare a sottoscrivere la petizione, firmata anche, tra gli altri, dai Premi Nobel Barry Barish e Amartya Sen. Dobbiamo far sentire la nostra voce! Non ci sono Golia imbattibili, nemmeno in Europa!

lunedì 8 maggio 2023

UN NUOVO MODELLO DI AMMINISTRAZIONE LIBERO, COINVOLGENTE, SANO


Martedì 9 maggio, alle ore 18.30 presso Caccia Riserva (alle spalle del monumento ai Caduti di via della Libertà) la nostra candidata sindaca parla di beni comuni, difesa dell’ambiente, valorizzazione del territorio e corretta gestione della res pubblica assieme a:
Josi Della Ragione, Sindaco di Bacoli, fondatore della Rete dei Comuni Free
Elena Gubetti, Sindaca di Cerveteri
Alessio Pascucci, Consigliere di Roma Città Metropolitana, già sindaco di Cerveteri

Chi è Josi della Ragione
La sua elezione ha ridisegnato i parametri di un’amministrazione comunale, e sta divenendo l’esempio di un nuovo modo di fare politica. Parliamo di Josi Della Ragione, sindaco 35enne di Bacoli, il più giovane sindaco della regione Campania (è stato eletto la prima volta a 28 anni, a capo di 5 liste civiche)
“Josi”, come tutti lo chiamano, ha varato iniziative in difesa dell’ambiente restituendo ai cittadini le spiagge, si è prodigato per la valorizzazione del territorio, ha preso posizione a tutela dei cittadini della “sua” Bacoli e contro gli abusi non solo edilizi (ed ha per questo anche ricevuto molte minacce).
Ha creato quello che ormai comincia ad essere chiamato “il modello Bacoli”, basato sul civismo e sulla cittadinanza attiva, ed ha fatto nascere la “Rete dei Comuni Free”, una rete associativa, sociale, politica che vuole segnare un modello di politica sana, fuori e dentro le istituzioni, in grado di raccogliere e mettere assieme tutte le risorse positive dei proprio territori.
“Josi” sarà con noi, per raccontarci l’esempio di Bacoli, cittadina balneare di 25mila abitanti con tanti aspetti in comune con la nostra santa Marinella, e confrontarsi con Alessio Pascucci, consigliere della città metropolitana di Roma, già a lungo sindaco di Cerveteri, che ha voluto e saputo valorizzare l’affaccio al mare e la fruizione balneare della città che ha amministrato.
Con loro la nostra candidata Sindaca Clelia di Liello, che promuove un programma elettorale anche esso teso alla protezione ambientale, allo sviluppo del turismo, alla difesa dei beni comuni ed alla loro libera fruibilità da parte dei cittadini.

mercoledì 3 maggio 2023

Importante riconoscimento per Clelia Di Liello


La nostra candidata Sindaca Clelia di Liello è stata selezionata da "Forum Disuguaglianze e diversità" e da "Ti candido" come una degli 8 candidati in tutta Italia da sostenere alle prossime elezioni amministrative!!



Tra le motivazioni:
"Gli otto selezionati hanno condotto in questi anni battaglie per evitare progetti ambientalmente dannosi, si sono fatti promotori di iniziative per il supporto a bambini e ragazzi, di festival e momenti di aggregazione, di partecipazione cittadina e di discussione politica. Hanno a cuore la riduzione delle disuguaglianze economiche, sociali, di genere e generazionali, la lotta alla crisi climatica con attenzione alle sue ricadute sociali, il miglioramento delle condizioni di vita di cittadini e cittadine"





mercoledì 29 marzo 2023

Coalizione Futuro, con Clelia Di Liello Sindaca

 Finalmente un'alternativa è possibile!

Un'alternativa ai soliti nomi che gestiscono il nostro Comune e la nostra vita da vent'anni, un'alternativa alla difesa degli interessi di pochi a scapito di tutti, un'alternativa all'incapacità amministrativa, alle soluzioni mirate a svendere e indebitare il futuro dei nostri giovani. Un'alternativa all'abbandono degli operatori commerciali e al mancato sviluppo economico, un'alternativa al disinteresse per il bene comune e alla speculazione.

Movimento 5 Stelle, Paese che Vorrei, Generazione Green, Santa Marinella Solidale, queste le liste che compongono la Coalizione a sostegno della candidata Sindaca Clelia Di Liello alle elezioni del 14/15 Maggio 2023

Giovedì 23 marzo in una conferenza stampa che ha visto la partecipazione di numerosi cittadini è stata presentata la candidatura a Sindaca di Clelia Di Liello, stimata professoressa del Liceo del nostro Comune, da sempre schierata nelle numerose battaglie per l'ambiente, la giustizia sociale e il rilancio economico del nostro territorio.

In particolare, Clelia Di Liello si è distinta per la sua capacità di costituire il punto di riferimento delle diverse realtà che chiedono un cambiamento radicale nelle politiche sociali, economiche e ambientali ed è recentemente stata eletta Presidente della prima Comunità per le Energie Rinnovabili di Santa Marinella e Santa Severa.

Ciò che unisce le liste della Coalizione è un programma fatto di progetti reali che mirano al miglioramento della qualità della vita dei cittadini attraverso interventi di riqualificazione del tessuto urbano e degli spazi pubblici, la tutela e la valorizzazione della costa, del mare e degli ambienti naturali che circondano e caratterizzano i centri abitati di Santa Marinella e Santa Severa.

Questi interventi, finalizzati al rilancio economico basato sull'offerta di servizi di qualità per i cittadini e i turisti, richiedono a monte un'attività amministrativa sana, volta a garantire partecipazione, uguaglianza sociale e supporto alle attività degli operatori economici del territorio.

Un progetto ambizioso che nasce con l'obiettivo di liberare Santa Marinella e Santa Severa da un sistema di potere miope che da troppo tempo mortifica il territorio, condannandolo a vecchi metodi di spartizione e privilegi, tradimento dell'interesse pubblico, umiliazione dei beni comuni e progressivo degrado ambientale.

Il programma della Coalizione mira invece a creare opportunità lavorative di qualità per i nostri giovani, offrire nuove occasioni di crescita economica e culturale per i nostri concittadini e ad attrarre presenze sul nostro territorio ben aldilà della stagione estiva, promuovendo Santa Marinella e Santa Severa come punto di riferimento per un turismo legato allo sport, alla cultura e alla godibilità ambientale.

Le liste che compongono la Coalizione rappresentano un ampio spaccato della società civile di Santa Marinella, con una forte componente giovanile, e il progetto di governo vuole essere occasione di condivisione e rinnovamento per tutti i cittadini animati dal desiderio di prendersi cura di questa comunità con l'amore che il nostro territorio merita.

La coalizione offre l'obiettivo di un futuro fatto di partecipazione e rispetto, consapevolezza, competenza e passione per lo sviluppo di progetti sostenibili finalizzati al miglioramento della qualità della vita.

Una gestione del nostro territorio e dei nostri beni pubblici svolta finalmente nell'interesse di tutti i cittadini, con una squadra competente, esperta ed in grado di restituire a Santa Marinella il presente e il futuro che merita.


venerdì 24 marzo 2023

Clelia di Liello, candidata sindaca della Coalizione Futuro




Ho accettato la candidatura a Sindaco, anzi a Sindaca, della città.
La mia candidatura è l’espressione della volontà collettiva della Coalizione Futuro che rappresento: il Paese che Vorrei, M5S, Generazione Green e S. Marinella Solidale. Ribaltando la logica dell’uomo solo al comando, noi governeremo insieme nella direzione segnata dall’azione politica del gruppo consiliare del Paese che Vorrei che, dall’opposizione, in questi ultimi anni, ha intensamente lavorato per cambiare il volto della città. Per usare l’espressione della Presidente dell'associazione il Paese che Vorrei, Marinella Elia: se vinceremo le elezioni, diventeremo tutti sindache e sindaci della città.
 
Santa Marinella e Santa Severa possiedono tutte le condizioni - il clima, la posizione, l’architettura - per essere prospere, solidali ed ecologiche, degne del titolo di Perla del Tirreno. Invece la cattiva gestione degli ultimi anni senza visione sul futuro e focalizzata sui piccoli guadagni a breve scadenza dissipa tutti i vantaggi della sua posizione favorevole. Noi vogliamo invertire questa tendenza sviluppando progetti discussi ampiamente in pubblico a beneficio di tutti.
 
Siamo stati in mezzo alla gente, a volantinare, a raccogliere firme, a difendere in primo luogo i nostri beni comuni. Abbiamo dotato questa amministrazione degli strumenti di democrazia partecipata, grazie ai quali si sono celebrati i referendum contro i project financing della farmacia comunale, del cimitero, dello stabilimento della Perla del Tirreno, dei parcheggi a pagamento e dell’area dell’ex fungo, per molti dei quali il Sindaco ha fatto marcia indietro. La nostra azione ha raccolto intorno a sé stima e considerazione anche affiancando i cittadini che si sono battuti per lotte importanti quali l’emergenza delle case popolari o la difesa dei pini di piazza Trieste.

Abbiamo sostenuto in diverse occasioni, e continueremo a farlo, le lotte comuni a Civitavecchia, dove è in gioco la transizione ecologica a favore di Porto Bene Comune, dell’off shore eolico e contro la funesta prospettiva del prolungamento dell’attività della centrale a carbone. Anche per questo motivo abbiamo recentemente fondato la Comunità Energetica Rinnovabile “A Tutto Sole”, a cui i cittadini stanno partecipando in maniera sorprendentemente numerosa ed entusiasta.

Partire dai territori intercettandone i bisogni e le aspirazioni ci è sembrata la strada più giusta e più efficace per restituire alla politica la nobiltà che le spetta soprattutto in questo momento storico caratterizzato da un astensionismo di vaste proporzioni. Tessere la tela delle relazioni umane e fare comunità è un altro modo per avvicinare i cittadini alla partecipazione in una città che ha alle spalle un solo secolo di vita e che, protraendosi lungo 22 chilometri di costa, non ha ancora maturato a pieno la sua appartenenza al territorio che abita e la sua identità di paese dalle numerose vocazioni.

Tutti insieme per “Santa Marinella e Santa Severa” coese, sostenibili e solidali è la nostra parola d’ordine. Ci impegneremo per questo e chiamiamo tutte e tutti a partecipare al cambiamento che finora abbiamo potuto testimoniare soprattutto in risposta alle azioni di questo governo. È ora di diventarne i protagonisti. Da parte mia, la promessa e il dovere di adempiere con “disciplina ed onore” secondo il dettato della nostra Costituzione alla funzione che i cittadini vorranno attribuirmi alle prossime elezioni.
Buon vento a noi tutti!
Clelia Di Liello

lunedì 5 dicembre 2022

Il Paese che Vorrei saluta la nascita della prima comunità energetica di Santa Marinella!

3 DICEMBRE 2022. LA PRIMA COMUNITÀ ENERGETICA DI SANTA MARINELLA È UNA REALTÀ. SI CHIAMA A TUTTO SOLE.

Un progetto fortemente voluto dall’associazione “il Paese che Vorrei” impegnata da mesi nella promozione e nella realizzazione di questa importante iniziativa: una Comunità di cittadini che hanno scelto di puntare sulla sostenibilità, sulla tutela dell’ambiente e sul sociale.

Ecco come funziona: alcuni partecipanti produrranno energia pulita tramite pannelli fotovoltaici e la immetteranno nella rete, gli altri, collegati alla rete, utilizzeranno parte dell’energia prodotta per i loro consumi domestici o commerciali.
Questo patto tra produttori e consumatori di energia pulita sul territorio dà vita a un percorso virtuoso in cui i produttori otterranno una riduzione dei costi in bolletta tanto più ampia quanto maggiore sarà l’esubero di produzione rispetto al proprio consumo e questo consentirà loro di ammortizzare l’investimento iniziale per l’installazione dei pannelli. Grazie all’utilizzo di questo esubero di produzione, i consumatori della Comunità avranno la possibilità di supportare la produzione di energia rinnovabile sul proprio territorio.

La Comunità, infine, otterrà un contributo economico derivante da tutta l’energia così condivisa: un “premio” che proviene da una parte dall’utilizzo di energia pulita e dall’altra da una riduzione dei costi per il trasposto di energia, essendo la Comunità legata a un territorio limitato. Questo premio sarà reinvestito dalla Comunità sul territorio di S. Marinella in progetti con finalità sociale e di tutela ambientale.

Ecco perché il Paese che vorrei è particolarmente orgoglioso della nascita della prima Comunità Energetica Rinnovabile di Santa Marinella e invita tutti i cittadini che lo desiderano a entrare a far parte di questa importante realtà.

Un ringraziamento particolare va alle promotrici dell’iniziativa: Clelia Di Liello, Annalisa Fasolino e Claudia De Cesaris che hanno organizzato diversi incontri pubblici di informazione e divulgazione scientifica portando sul nostro territorio il prof. Andrea Micangeli e il suo staff della Facoltà di Ingegneria Energetica de La Sapienza di Roma. A partire dal 13 maggio scorso, nei diversi incontri che si sono succeduti, ci hanno spiegato gli aspetti tecnici ed economici, illustrato le potenzialità ambientali e sociali e hanno fornito il supporto tecnico-scientifico per creare questa nuova Comunità che permette ai cittadini di autoprodurre e mettere in condivisione l’energia rinnovabile.
 
Il Paese che Vorrei è impegnato a sviluppare ulteriormente questa esperienza supportando e facilitando il percorso di chi volesse unirsi alla Comunità appena fondata. Torneremo a parlare di Comunità Energetica Rinnovabile e dei suoi benefici in una prossima assemblea pubblica dove invitiamo sin d’ora tutti i concittadini che abbiano voglia di mettersi in gioco in questa che ci appare una vera e propria rivoluzione dal basso.

Immagine di una mano che pare sorreggere il sole sull'orizzonte, catturandone i raggi



sabato 3 dicembre 2022

3 dicembre, giornata internazionale delle persone con disabilità

Si celebra oggi la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. Una giornata per celebrare la conquista di diritti, diritti concreti che cambiano la qualità di vita delle persone. Un percorso che deve vederci tutti impegnati, perché la strada per arrivare a una piena eguaglianza è ancora lunga.



Immagine stilizzata di una persona in carrozzina, in cui il pianeta terra costituisce la ruota. Nel testo: "diritti+inclusione=uguaglianza", "c'è ancora tantissimo da fare", "3 Dicembre giornata internazionale  delle persone con disabilità"