mercoledì 31 luglio 2019

LOCULI: CROLLA IL COSTO DELL'OPERA

Il 30 luglio Il Paese che Vorrei ha pubblicato l’elenco dei provvedimenti che mostravano l’aumento esponenziale dei costi per la realizzazione di 40 loculi del cimitero comunale, il giorno dopo, con data 30 luglio 2019, compare una Determina che riduce drasticamente il costo complessivo per l’opera.
🔷 La Delibera di Giunta del 21 giugno stabiliva il costo in 124.000 € mentre la Determina di ieri riduce il costo complessivo a 61.558,07 €. Miracolo!
🔶 La nuova definizione del costo fa riferimento ad “accordi, scritture private e atti di sottomissione” risalenti addirittura al mese di gennaio 2019 che evidentemente erano “sfuggiti” ai membri della Giunta che 6 mesi più tardi approvavano un costo più che doppio per la medesima opera.
▶️ Adesso chiediamo di poter verificare se, per la realizzazione dei 40 loculi in vetroresina, siano state rispettate le procedure di Legge che prevedono che il Comune per poter aggiudicare forniture e/o lavori, effettui indagini di mercato e richieda preventivi per assegnare l’appalto al minor costo.
Vi terremo aggiornati.



martedì 30 luglio 2019

BUTTARE IL DENARO PUBBLICO: UN PICCOLO RIASSUNTO

Lasciamo ai lettori la facoltà di farsi un’idea di ciò che sta avvenendo. Ovviamente, come sempre, è emergenza.
🔶Con Delibera di Giunta Comunale n. 254 del 20/12/2013 è stato approvato il progetto preliminare per lavori di sopraelevazione blocco loculi C5 nel cimitero nuovo.
▶️Importo complessivo: 200.000,00€ per 216 loculi.
🔷Con deliberazione n. 5 del 18.01.2019 è stato approvato il progetto definitivo–esecutivo, relativo allo stralcio lavori di sopraelevazione blocco loculi C5
▶️Importo complessivo di 165.500,00€ per 108 loculi.
🔶Con Determinazione Dirigenziale n. 72 del 09/05/2019 è stata aggiudicata la gara per lavori di sopraelevazione blocco loculi C5 – Stralcio A nel Cimitero nuovo
▶️Importo complessivo di 103.516,15€ per 108 loculi.
🔷Con Delibera di Giunta n. 133 del 21/06/2019 si approva “pertanto” il progetto esecutivo denominato PROGETTO EMERGENZA PER LA REALIZZAZIONE DI N. 40 LOCULI
▶️Importo totale di 124.000,00€ per 40 loculi!

❗️Si passa così da un costo iniziale di euro 926 per ogni loculo costruito al costo di oggi 3.100€ per ogni singolo loculo costruito.
In più troviamo sui quotidiani online il presente articolo:
“In arrivo al cimitero di Aprilia 40 posti in vetroresina con rivestimento in marmo. I loculi verranno realizzati celermente con un impegno di spesa di 47 mila euro.”



lunedì 29 luglio 2019

LA CONTINUITA' E IL DESIDERIO DI VOLTARE PAGINA.

ll nostro consigliere, Lorenzo Casella, e il collega consigliere Francesco Fiorucci esprimono alcune preoccupanti considerazioni sull'operato del Sindaco e della Giunta che con piacere pubblichiamo.


A un anno dall’insediamento della Giunta Tidei, misuriamo una continuità con il passato che mortifica le aspettative di chi ha sostenuto questa candidatura e conferma la posizione di chi, a questa candidatura, si è opposto.

Come in passato, non si vede un progetto organico per il futuro della città. Si annuncia tutto e il contrario di tutto e si continua ad agire come sempre è stato.

Così un giorno abbiamo un Sindaco in versione ambientalista che annuncia la piantumazione di 4.000 alberi e il giorno successivo vuole liberarsi della riserva di Macchia Tonda e non perde occasione per promuovere l’abbattimento del verde cittadino, inventando motivi economici o di sicurezza.
Un Sindaco che parla di consumo di suolo zero ma poi smentisce se stesso abbandonandosi a un lungo elenco di interventi edificatori in una città con migliaia di case vuote e centinaia di abitazioni costruite e invendute. Qualche esempio: sboccare l’edificazione intensiva della zona Quartaccia; sbloccare l’edificazione nell’area di Rio Fiume e in zona Perazzeta; rinnovare la concessione edilizia per 90.000 metri cubi di cemento sulla collina adiacente il Liceo Galilei; acquisire il terreno agricolo ARSIAL confinate con l’autostrada e il fosso di Castel Secco per costruire 14 palazzine da circa 10 appartamenti ognuna. Senza naturalmente rinunciare a una zona residenziale nell’area del cementificio.

Tutto questo senza un piano di assetto del paesaggio urbano e sub-urbano che potrebbe, in tempi brevi, censire la realtà edilizia degli ultimi 40 anni, individuare i presupposti per il miglioramento urbanistico del nostro territorio e avviare la fase di pianificazione per la riqualificazione ambientale di cui tanto avremmo bisogno.

In piena continuità con il passato, si procede con ipotesi puntuali e mai generali, con interventi sulla carta e mai calati nella realtà del paesaggio, con varianti e aggiustamenti utili solo a favorire interessi particolari e mai di carattere sociale.
Anche sul fronte degli incarichi il Sindaco non smentisce le cattive abitudini.

Scopriamo che gli incarichi per le progettazioni delle ristrutturazioni di alcuni beni del Comune sono stati affidati in modalità diretta, ossia senza gara, senza indagine di mercato e senza richiesta di preventivi di comparazione. Incarichi, naturalmente sotto soglia, che l’amministrazione può affidare a professionisti sulla fiducia. Tra questi amici non poteva mancare un delegato del Sindaco e un altro professionista, tra le cui note curriculari brilla una condanna penale per abuso.

Anche i grandi progetti di privatizzazione dei beni comuni sono sempre gli stessi, appena rispolverati: il vecchio progetto della Giunta Bacheca per la privatizzazione della passeggiata; il cavallo di battaglia di tutti i sindaci che fanno a gara a chi aggiunge un piano al parcheggio nell’area ex Fungo e il mega progetto sul cimitero che il Sindaco voleva da 6.000 loculi in mano ai privati. Oggi è disposto ad accontentarsi di 3.000, anche se non sappiamo se saranno sufficienti a inaugurare la stagione di turismo cimiteriale che gli sta tanto a cuore.

Potremmo elencarne molti altri, ma il più pesante elemento di continuità resta il sistema padronale della gestione della cosa pubblica che non lascia spazio al confronto e al tentativo di correggere un tiro che continua inesorabile la sua traiettoria d’impoverimento e mortificazione della nostra città.  
Questo sistema svilisce i diritti di tutti ed esalta i privilegi di pochi, è un premio per chi è fedele, o almeno sta zitto, una penalizzazione per quelle voci critiche e propositive che vorrebbero vivere in un paese più giusto dove la qualità, la bellezza e la speranza possano rappresentare i valori condivisi della comunità.



sabato 20 luglio 2019

20-07-2019: COL-AZIONE, APPUNTAMENTO NO PROJECT!

Questa mattina siamo a largo Gentilucci dalle 11:00 alle 13:00 per continuare la raccolta firme contro i project financing!



venerdì 19 luglio 2019

BENI COMUNI: COMITATO RODOTA', LEGGE D'INIZIATIVA POPOLARE

‼️Volevamo sostenere e diffondere questa iniziativa del Comitato Rodotà e promossa da Generazioi Future, ma lo sportello non è attivo presso i nostri uffici comunali (la gentile impiegata che ci ha risposto si è resa però disponibile). Abbiamo quindi contattato il Comitato chiedendo che inviino quanto necessario affinché anche i cittadini di Santa Marinella e Santa Severa abbiano la possibilità di sottoscrivere. Vi faremo sapere.



giovedì 11 luglio 2019

IL CASTELLO DI SANTA SEVERA


Il Castello di Santa Severa è uno dei beni comuni più preziosi del nostro territorio, non solo per il suo valore storico architettonico ma per ciò che potrebbe rappresentare in termini di opportunità culturali  ed economiche.

Con questo obiettivo componenti de “Il Paese che vorrei” e “un’Altra Città è Possibile” già nel 2014 avevano elaborato insieme un progetto per lo sviluppo del Castello incentrato su 3 punti fondamentali:
1 – La creazione di un Organismo istituzionale per il governo delle scelte inerenti le attività del Castello composto da Regione Lazio, Comune di Santa Marinella e da una rappresentanza dei comuni aderenti (ricordiamo che il progetto è stato presentato e approvato dal nostro Consiglio comunale e dai comuni di Cerveteri, Ladispoli e Tolfa).
2- La costituzione di una Società per la gestione di tutte le attività culturali, economiche, commerciali, promozionali e logistiche da realizzare all’interno del Castello. Questo avrebbe rappresentato l’istituzione di un sistema economico sostenibile ed efficiente ma anche e soprattutto l’opportunità di creare posti di lavoro qualificati per i giovani del territorio.
3- Il coinvolgimento di partner di eccellenza e delle associazioni del territorio (molte delle quali hanno sottoscritto il progetto) per la formulazione di un calendario condiviso di attività e di eventi durante l’intero arco dell’anno.

Tutto questo è stato sviluppato partendo dal concetto di condivisione degli spazi in contrapposizione alla logica proprietaria che mira a escludere componenti importanti dal processo decisionale. Si basa sulla condivisione e sul coinvolgimento delle realtà locali, si basa infine sui concetti di qualità e di crescita da perseguire con progettualità e programmazione.





Siamo ancora convinti che questo progetto costituisca un modello vincente come siamo convinti che il nostro Comune sia ancora in tempo per concorrere alla sua attuazione.
È necessaria, però, un’inversione di rotta per smettere di vedere nel Castello solo un’opportunità di visibilità personale, effimera quanto inutile dal punto di vista sociale, e sposare invece una prospettiva che veda il Castello di Santa Severa nell’ottica di un bene comune primario per lo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Comune.

Serve intelligenza e cultura politica per intervenire in questa direzione. Serve impegno e lungimiranza. È necessario rinunciare ai piccoli, miseri protagonismi personali e decidere che la crescita collettiva culturale e occupazionale è, e deve essere, l’unico vero obiettivo di un’amministrazione degna del suo compito. Questo ovviamente vale sia per la Regione Lazio, sia per il nostro Comune.



lunedì 17 giugno 2019

(FORSE) UNA BUONA NOTIZIA- Sperando che non siano solo parole.


Corredato da queste deprimenti foto che mostrano il totale insabbiamento delle barriere, è apparso un accorato appello su Facebbok affinché si intervenga per risanare l'insostenibile situazione della costa al km 58. Questa la risposta, testuale, da uno dei profili del sindaco: 
"abbiamo redatto un progetto per lo spostamento verso mare e dentro Agosto presenteremo la richiesta di finanziamento alla regione."
Era ora!
Nel 2017, su richiesta degli esercenti e fruitori della spiaggia, sollecitammo in vano la vecchia Amministrazione Bacheca a rimediare a questo intervento disastroso sul piano paesaggistico, ambientale e di fruizione turistica e sportiva della della costa.
Speriamo che questa Amministrazione intervenga davvero per restituire alla comunità una delle baie più belle del nostro territorio.



SANTA MARINELLA: PROSEGUE LA INSENSATA DISTRUZIONE DEL NOSTRO PATRIMONIO VERDE.

Ennesimo inspiegabile abbattimento al Porticciolo. 

Qualunque fosse il problema (ammesso che ce ne fosse uno) probabilmente si poteva provvedere diversamente o almeno procedere a RIPIANTUMARE IMMEDIATAMENTE ALBERI DI ALTO FUSTO IN SOSTITUZIONE - COME DA REGOLAMENTO. Vediamo se, almeno tardivamente, qualcuno provvederà ad assicurarsi che quanto dovuto venga fatto.









mercoledì 12 giugno 2019

AFFIDAMENTO PERLA DEL TIRRENO: È IL CAOS!

Mancato rispetto dei termini di pagamento e la questione dell’IVA che immaginavamo ormai chiarita, sono incertezze che mettono in dubbio la regolarità del bando. E intanto tra ordinanze, sgomberi e pareri richiesti si sfiora la farsa. Fortunatamente è solo per tre mesi! Cosa potrebbe accadere con un project decennale?

L’Amministrazione Tidei continua ad agire in modo poco responsabile. La delibera di Giunta numero 32 del 6 giugno manifesta ancora una volta incertezza e disorganizzazione.
Pochi mesi fa, avevamo richiesto e ottenuto la revoca della determina con cui, nonostante il bando dichiarasse chiaramente il contrario, l’Amministrazione procedeva a restituire 54 mila euro di IVA alla ditta che si era aggiudicata il bando per la gestione della Perla del Tirreno lo scorso anno.
Dopo quel errore, pensavamo che la questione fosse chiarita una volta per tutte e invece…
Il 28 maggio 2019 i locali della Perla sono stati consegnati d’urgenza all’aggiudicatario senza che lo stesso provvedesse, come accordi contrattuali, al pagamento dell’importo e della relativa IVA. Arrivati al 6 giugno - data di stipula del contratto - la ditta non aveva ancora provveduto al pagamento e alla presentazione della documentazione e il Comune ha emesso un’ordinanza di sgombero con effetto immediato. In sostanza, il caos.
La ditta inoltre solleva dubbi sull’applicabilità dell’IVA, dubbi mai sollevati al momento di formulare l’offerta che, come specificato nel bando, prevedeva il pagamento dell’imposta. Nella delibera sopracitata scopriamo che, a distanza di mesi e nonostante il parere del Segretario comunale, l’Amministrazione ancora si dibatte nell’incertezza sull'applicazione dell’IVA e chiede, fuori tempo massimo, indicazioni all’Agenzia delle Entrate.
Contestualmente, l’Amministrazione dichiara sospeso il versamento dell’IVA fino a che non riceveremo il responso.
Visto che il problema era già emerso lo scorso anno perché l’amministrazione non si è chiarita le idee prima della pubblicazione del nuovo bando?
Il Comune avrebbe dovuto sapere preventivamente come comportarsi perché, nel caso in cui l’IVA non fosse dovuta potremmo trovarci nell’incresciosa situazione di dover annullare il bando o subire contestazione da parte di chi non vi ha partecipato proprio in virtù di condizioni contrattuali che oggi non vengono fatte rispettare. Per non parlare della possibilità, di fatto concessa, di procrastinare i termini di pagamento rispetto a quelli dichiarati nel bando.
In poche parole, questa inspiegabile incapacità dell’Amministrazione solleva non pochi dubbi e potrebbe costare molto cara al Comune. E se abbiamo problemi a gestire un appalto che ha durata di pochi mesi e un valore di 267mila euro + IVA, figuriamoci un project financing di milioni di euro con una durata di gestione decennale!
L’esperienza del porto di Santa Marinella la dice lunga e dovrebbe averci insegnato qualcosa.


venerdì 7 giugno 2019

INSIEME DIFENDIAMO IL NOSTRO FUTURO


Prosegue la campagna di raccolta firme per dire no ai Project Financing della Giunta Tidei sul CIMITERO COMUNALE e sulla PASSEGGIATA.

La raccolta di firme prosegue e riscuote un consenso generalizzato e trasversale. Moltissimi cittadini, infatti, esprimono le nostre stesse preoccupazioni e condividono i nostri intenti.

Il Paese che vorrei esprime soddisfazione per le manifestazioni di collaborazione espresse anche da altre forze politiche già a partire dall’evento di apertura della campagna e invita tutti ad una collaborazione civica per testimoniare la diffusa opposizione al progetto della Giunta di cedere al privato la realizzazione e la gestione di questi due BENI COMUNI.

Questa scelta non risponde ai criteri di urgenza sbandierati dalla Giunta Tidei (un'urgenza rispetto alla quale sono comunque praticabili soluzioni alternative) e appare invece dannosa per la collettività.   I tempi previsti per i molteplici adempimenti dettati dal Nuovo Codice degli Appalti richiedono infatti, mediamente, 4 anni di tempo prima che si possa dare il via all'esecuzione dei lavori. 

Secondo le procedure previste dalla legge, quindi, i lavori non potranno partire prima del 2023. Alla faccia di una soluzione dettata dall'emergenza! Per quella data, il Comune sarà uscito dal dissesto - previsto dal piano dell'Amministrazione per l'anno 2021 - potrà accedere a finanziamenti pubblici e attuare gli interventi necessari per il Cimitero e la Passeggiata senza dover cedere per anni a privati i guadagni derivanti dalla gestione di questi preziosi beni comuni.

In questo modi, potremo conservare due rilevanti entrate economiche e rispondere alla diffusa preoccupazione che capitali di dubbia provenienza possano essere investiti sul nostro territorio, scongiurando il rischio di  infiltrazion pericolose per la nostra collettività.

Chi vuole firmare troverà i banchetti sabato 8 giugno ai portici dell’arena Lucciola o a piazza Trieste, dalle ore 11.00 alle ore 13:00.



venerdì 31 maggio 2019

PERIZIA PINI ARRIVATA!

Abbiamo finalmente ricevuto la perizia tecnica sulla stabilità dei pini di piazza Trieste. Come speravamo la relazione attesta la buona stabilità degli alberi ed esclude quindi la necessità di abbatterli. Ringraziamo ancora tutti i cittadini che con il loro interesse e il loro contributo hanno reso possibile eseguire i test e conservare quindi una porzione importante del nostro patrimonio ambientale.

Per leggere la relazione completa: https://bit.ly/2KgG22I



mercoledì 29 maggio 2019

ECCOCI DI NUOVO A PARLARE DI PARCHEGGI A PAGAMENTO

Sono  passati quattro anni, la Giunta che li  propone è un'altra, ma la nostra posizione non è cambiata.

Oggi come allora: " non siamo contrari alle strisce blu per principio. Le nostre preoccupazioni nascono dalla necessità di una puntuale valutazione dei pro e dei contro e delle ripercussioni di questa scelta sulla qualità di vita di risedenti e villeggianti.  In definitiva sull'attrattiva e sulla competitività della città nel suo complesso. 
La messa a profitto di porzioni di solo pubblico dovrebbe essere bilanciata dall'offerta di nuovi servizi come la creazione di aree di posteggio dotate di servizi navetta e dall'incremento dei mezzi di trasporto pubblico, in modo da fornire un servizio alternativo all'utilizzo di veicoli privati. 
Se questo non avviene si rischia di penalizzare i cittadini e in particolare i pendolari o chi svolge attività commerciali e di ristorazione. Inoltre, creare concentrazioni irrazionali di zone a pagamento e di zone a parcheggio libero, inevitabilmente invase dalle automobili in fuga dalle strisce blu, comporta sempre gravi disagi per chi vi abita o vi lavora."

Oggi come quattro anni fa, chiediamo che i parcheggi a pagamento non rappresentino l'ennesimo balzello che prescinde da ogni criterio di servizio alla cittadinanza o di razionalità e che:

  •  sia rispettata "l'ampia quota parte" di parcheggi liberi e parcheggi disabili, garantiti per legge;
  •  si pensi a una esenzione per i residenti delle vie interessate (come avviene in   molte città),
  • si preveda per i residenti delle aree interessate, un'esenzione "di zona" che consenta di non essere ingiustamente penalizzati (come previsto in molte città);
  • si preveda l'esenzione per i pendolari dotati di abbonamento ferroviario;
  • si prevedano formule di "abbonamento" mensile, semestrale, annuale per chi lavora nelle zone interessate;
  • si incentivi l'uso delle aree di parcheggio quali l'ex-fungo, l'arena Lucciola e la stazione ferroviaria mantenendo su queste il parcheggio libero (altrimenti svuoteremo i parcheggi per riempire le strade).

Ci auspichiamo inoltre che non si dia seguito all'idea di asfaltare le aree attualmente sterrate che potrebbero invece essere pavimentate con materiali non impermeabilizzanti. Questo consentirebbe di mantenere la possibilità del terreno di assorbire l'acqua piovana senza creare danni in presenza di forti piogge e permetterebbe di non trasformare le aree di parcheggio in fornaci incandescenti nel periodo estivo.
Vedremo.



Nelle foto alcuni posti nelle strisce blu - realizzati a S, Severa nel 2015 - che illustrano bene il concetto " non ti offro niente ma tu paghi lo stesso".






giovedì 23 maggio 2019

DIFENDIAMO IL NOSTRO FUTURO: parte la campagna di raccolta firme per dire no ai Project Financing della Giunta Tidei sul Cimitero comunale e sulla Passeggiata



Il Paese che vorrei ritiene che l’intenzione di cedere al privato la realizzazione e la gestione di questi due beni comuni non risponda a criteri di urgenza e sia dannosa per la collettività. 

Come la Giunta precedente, anche l’attuale invoca l’urgenza e cerca di convincere i cittadini evocando pericoli di crollo ed emergenza loculi senza però dire che i tempi con cui un eventuale procedura di Project Financing vedrebbe la luce sono di anni.

Gli adempimenti previsti nel Nuovo Codice degli Appalti sono molteplici e richiedono, mediamente, oltre 4 anni prima che si dia il via all'esecuzione dei lavori. Alla faccia di una soluzione dettata dall'emergenza! 

Ne citiamo alcuni: progetto di fattibilità, relazione tecnico-economica, bando, analisi e valutazione, scelta del proponente; elaborazione del progetto definitivo; rilascio delle concessioni; stipula delle convenzioni; cambi di destinazione d'uso; varianti urbanistiche; varianti di progetto; approvazione del progetto definitivo; procedure per l'avvio dei lavori. 

Inoltre, non possiamo dimenticare che i Commissari ministeriali, che calcolano i debiti cumulati dalla giunta precedente, stanno per presentarci il conto. Appena completato il conteggio dovremo attivare un mutuo per la somma necessaria a coprire i debiti. Questo mutuo ci costerà, presumibilmente, 400mila euro l’anno per i prossimi 20 anni e ovviamente dovremo pagarlo noi cittadini.

Oggi il Comune può contare sulle entrate delle tasse e su quelle di concessioni e locazioni; quando avremo ceduto le entrate dello stabilimento la Perla del Tirreno e quelle del Cimitero come faremo a pagare i debiti accumulati e sostenere i costi dei servizi, della manutenzione e per le altre spese? L’unico modo sarà aumentare le tasse. Nel frattempo, ad aumentare i costi per le concessioni cimiteriali ci penserà il privato che, dovendo rientrare dall’investimento, aumenterà le tariffe. Per verificarlo basta fare il confronto con le tariffe dei cimiteri di zona realizzati in Project Financing.

Non ipotechiamo il nostro futuro. Sia per la gestione della Perla del Tirreno, sia per quella del Cimitero comunale, è possibile elaborare soluzioni alternative più soddisfacenti e utili per la collettività. 

Risaniamo i nostri conti. Aspettiamo di essere usciti dal dissesto e potremo intervenire sui nostri beni comuni attraverso finanziamenti pubblici, progetti partecipati e condivisi tarati sulle nostre necessità, possibilità di controllo sulla gestione e promozione della qualità dei servizi. Nel frattempo, si può attuare una diversa politica che punti a interventi di riqualificazione sulla passeggiata, sostenibili in fase di dissesto, e a un’ottimizzazione della gestione del cimitero mirata a rendere disponibili gli spazi di cui abbiamo bisogno. 

In questo modo anche la diffusa preoccupazione che capitali di dubbia provenienza possano essere investiti sul nostro territorio, offrendo l'opportunità di infiltrazioni pericolose per la nostra collettività, sarà scongiurata.

La raccolta firme che sottoporremo ai nostri concittadini chiede quindi il ritiro delle Delibere su questi due Project Financing e un più aperto e condiviso dibattito sulle scelte che rischiano di condizionare il nostro futuro e affossare definitivamente la rinascita di questa collettività.

lunedì 20 maggio 2019

VERSO LE EUROPEE: ultimo incontro dedicato alle elezioni del 26 maggio



Ringraziamo Nicoletta Dentico candidata della lista Europa Verde per Lazio, Umbria, Toscana e Marche per essere stata con noi e per averci ricordato che il sogno europeo è un bellissimo progetto politico che guarda al futuro della Terra e delle persone.



venerdì 17 maggio 2019

Grazie!

Ringraziamo i cittadini hanno partecipato all'incontro Difendiamo il nostro futuro! Un ringraziamento anche ai consiglieri Fiorucci, Ricci e Settanni per la loro presenza e naturalmente ai relatori Alessandra De Luca, Clelia Di Liello e Alessio Cangini e al nostro consigliere Lorenzo Casella per l'esposizione dei temi.


mercoledì 15 maggio 2019

VERSO LE ELEZIONI EUROPEE

Per ribadire l'importanza del voto di maggio, proseguono gli incontri del Paese che vorrei con i candidati che riteniamo possano essere vicini ai valori e alle istanze in cui crediamo. 
Ci si incontra, si ascolta, chi vuole fa qualche domanda per poi approfondire tra noi i diversi temi e percorsi.
Ultimo appuntamento, domenica 19 maggio alle 17:30 presso il bar Cuore Matto di piazza Gentilucci, incontreremo Nicoletta Dentico candidata per il Centro Italia della lista Europa Verde.



lunedì 13 maggio 2019

VERSO LE EUROPEE: secondo incontro dedicato alle elezioni del 26 maggio



Ringraziamo Marilena Grassadonia,  Capolista Centro Italia per la lista La Sinistra, Alessia Crocini, Simona Nicosia e Stefania Leggio per essere state con noi e per averci portato una vivida testimonianza di impegno civile e  politico. Un grazie, naturalmente, anche tutti i partecipanti.




giovedì 9 maggio 2019

VERSO LE ELEZIONI EUROPEE

Per ribadire l'importanza del voto di Maggio, continua il percorso di incontri del Paese che Vorrei con i candidati che riteniamo possano essere vicini ai valori e alle istanze in cui crediamo. 
Ci si incontra, si ascolta, chi vuole fa qualche domanda per poi approfondire tra noi i diversi temi e percorsi.
Come secondo appuntamento, domenica 12 maggio alle 17:30 presso il bar Cuore Matto di piazza Gentilucci, incontreremo Marilena Grassadonia candidata capolista per il Centro Italia della lista La Sinistra.



mercoledì 8 maggio 2019

A CHE PUNTO SIAMO CON LA PREVENZIONE ANTI ZANZARA?

SOLLECITIAMO UN INTERVENTO TEMPESTIVO E INTANTO FACCIAMO LA NOSTRA PARTE.
Molte persone ci hanno chiesto di sollevare il problema, giustamente preoccupati del fatto che la primavera piovosa di quest’anno rischia di offrire condizioni particolarmente favorevoli allo sviluppo delle larve e al proliferare degli adulti appena s’innalzeranno le temperature.
Sicuramente le difficoltà economiche del Comune rendono problematico anche provvedere a interventi semplici come questo ma è importante procedere subito per intervenire allo stadio larvale considerando anche che i trattamenti contro le zanzare adulte comportano maggior rischio di tossicità, elevato impatto ambientale, risultati temporanei e costi più elevati.




martedì 30 aprile 2019

30 aprile 2017 – 30 aprile 2019 ABBIAMO GiÀ DETTO NO AL PROJECT E SIAMO PRONTI A DIRLO DI NUOVO TUTTI INSIEME

Sono passati solamente due anni da quel meraviglioso 30 aprile 2017. Giornata nella quale tutta Santa Marinella si riversò nella spiaggia per manifestare allegramente e vivacemente contro il project financing dell’amministrazione Bacheca sulla passeggiata. 
Oltre 2000 firme a sottoscrizione della proposta avanzata da “Il Paese che Vorrei” e una dimostrazione festosa di quello che tale idea potrebbe rappresentare per la città. Dalla mattina fino alla sera, senza sosta, si susseguirono attività sull’arenile a dimostrazione che lo stabilimento della “Perla del Tirreno” costituisce un’enorme ricchezza per Santa Marinella.
Oggi a soli due anni di distanza da quella meravigliosa esperienza l’amministrazione Tidei ci ripresenta un’ipotesi ancora peggiore di quella avanzata dalla Giunta Bacheca. La città ha già dimostrato di saper reagire a queste storture e “Il Paese che Vorrei” sarà sempre pronto a lottare al fianco dei cittadini!
➡ Per rivedere il video dell'evento: https://vimeo.com/215490610